Partecipazione. Fumarola al Consiglio generale della Cisl Firenze Prato: “Restituire al lavoro il senso che la nostra stessa Costituzione gli attribuisce. E’ una sfida che riguarda noi per primi ma anche i datori di lavoro privati e pubblici”

La partecipazione è una sfida che riguarda noi per primi, che come sindacato l’abbiamo fortemente voluta, ma anche i datori di lavoro privati e pubblici”.  Così la Segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola oggi a Firenze, presso la Camera di Commercio, concludendo i lavori del Consiglio Generale della Ust Cisl di Firenze Prato che oggi approfondisce il tema dell’applicazione della legge sulla partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese voluta dalla Cisl. “Da parte nostra  – ha proseguito la leader della Cisl – c’è l’impegno forte ad un grande investimento formativo per dare forza e slancio ad un processo di cambiamento che richiede basi solide non solo dal punto di vista culturale ma anche etico e morale, per educare ad una soggettività sociale capace di sostenere la prospettiva e la scelta della partecipazione in qualunque sua accezione. Vogliamo trasformare la partecipazione da fenomeno significativo, ma diffuso a macchia di leopardo nel nostro Paese, ad opzione estesa a tutti. Senza imposizioni dall’alto,  ma attraverso la contrattazione, da una scelta consapevole dell’impresa e dei lavoratori. La partecipazione non è un abito a taglia unica, ma risponde alle esigenze e alle peculiarità di ogni singola azienda, di ogni particolare settore, di ogni singolo territorio. L’obiettivo – ha concluso – è restituire al lavoro il senso che la nostra stessa Costituzione gli attribuisce: un percorso di crescita personale che costruisce identità, dignità, rappresentanza sociale e senso di appartenenza alla comunità”.

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